gestione degli imprevistiAscolto, pazienza, accettazione: sono le tre attitudini che ho acquisito al termine del training in “Gestione degli imprevisti” che la vita mi ha inaspettatamente regalato lo scorso mese di luglio.
Durante il mese appena trascorso ho seguito “involontariamente” un duro training a cui non avrei mai immaginato di sottopormi. Tre imprevisti che hanno destabilizzato la mia quotidianità durati complessivamente un mese.
L’installazione della Jacuzzi? Due settimane!
Il cambio di computer? Un mese!
E l’incidente d’auto? Sì, ci si è messo pure quello a rubarmi una gestione serena del tempo!

Le mie reazioni sono passate dal fastidio, alla rabbia, alla demoralizzazione, perché ogni programma e aspirazione alla tranquillità venivano cinicamente fatti a pezzi da una mano misteriosa.
Per fortuna ho scoperto nel giro di un paio di giorni che quella mano apparteneva a un trainer che voleva insegnarmi ad apprendere le tre attitudini che da tempo cercavo per facilitarmi la vita e imparare a “seguire il flusso”:
1) Ascolto: ascoltare il movimento delle energie sottili
2) Pazienza: attendere il momento veramente giusto
3) Accettazione: accettare che la decisione giusta non viene presa dalla mente

Al termine del training posso dire di aver superato anche l’esame finale e conquistato il mio attestato, nonostante sia solo una nuova tappa in un percorso di apprendimento che in realtà dura una vita intera!

Ora, con il mio attestato appeso nel cuore, a impedire il passaggio indiscriminato delle decisioni verso la mente, “guarda caso” gli imprevisti che mi giungono da qualche giorno a questa parte sono decisamente più leggeri, armoniosi e facilmente integrabili nella mia vita. E spesso forieri di magiche “coincidenze”!

Ritrovo l’attestato di gestione degli imprevisti in ogni mia giornata, quando non solo sento che non è il momento di fare programmi o prendere decisioni, ma scelgo anche di fidarmi dell’intuizione, senza più necessità di validare la scelta con il vecchio controllore mentale che prima voleva essere il lasciapassare per tutto!

Ritrovo il mio attestato anche quando arriva un imprevisto (che ormai mi fa un baffo!) e lo accolgo subito nella cerchia dei miei consiglieri più fidati, perché so che è ambasciatore di un’opzione più saggia di quella che ho visto io.

E ancora lo ritrovo mentre mi sorprendo ad attendere l’ultimo momento, se quello è il momento giusto, per prendere una scelta, perché so che spesso il consigliere arriva poco prima che i giochi chiudano, come a non lasciare intentata nessun’altra soluzione. O forse no… ma questo è un altro training!

Gestione degli imprevisti: il mio duro training di un mese

MI DICI LA TUA? Scrivi il tuo commento qui sotto...

2 pensieri su “Gestione degli imprevisti: il mio duro training di un mese

    • 6 Agosto 2015 alle 08:30
      Permalink

      Grazie cara Lucia. Unirsi a compagni di viaggio consapevoli come te porta anche a questi risultati 😉 #insiemeepiufacile

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *