i doni energetici dell'autunno

La vita di ciascuno di noi è strettamente legata a quella del mondo naturale: anche se non ce ne rendiamo conto, siamo tutti influenzati dai cambiamenti connessi alle stagioni. In questo articolo scopriremo alcuni doni energetici dell’autunno che ci influenzano e da cui possiamo trarre giovamento. Sei pront* per questo breve e affascinante viaggio insieme?!


La connessione tra essere umano e mondo naturale

In ogni stagione, la natura ci mostra il suo costante ciclo di nascita, trasformazione, morte e rinascita. L’ essere umano è strettamente connesso ai cicli della natura e ne è direttamente condizionato. Ecco perché puoi allinearti alle qualità energetiche della stagione che ti trovi a vivere, armonizzando i tuoi processi a quelli della natura.

Facciamo un salto indietro nel tempo… fino a tornare a quelle epoche in cui l’essere umano viveva in stretta armonia con la natura e aveva una conoscenza precisa di quello che poteva succedere se cambiavano il tempo, la stagione, l’odore del vento, il sapore della terra…

Osservando e studiando i meccanismi naturali, l’uomo e la donna comprendevano se stessi e il funzionamento dell’esistenza.

Il profondo legame con la natura è sempre insito in noi, anche se il nostro stile di vita tende ad allontanarcene e a farcene dimenticare…

  • Che cosa accadrebbe se tornassimo a rinsaldare la connessione con il mondo naturale?
  • A osservare le stagioni che cambiano, come l’autunno, e i loro effetti su di noi?

Osserviamo la natura in autunno

In questa cangiante stagione, ti sarai soffermat* anche tu a osservare gli alberi che tingono le proprie foglie di mille colori… fino a quando è il momento di lasciarle cadere, a formare quello scricchiolante tappeto che, un po’ alla volta, cede il passo all’inverno.

Sapevi che questa è proprio una fase di purificazione per l’albero?
Attraverso le foglie lascia andare le tossine per prepararsi a rinascere, lentamente, durante i mesi seguenti. Peter Wohlleben, nel suo “La vita segreta degli alberi”, paragona quei meravigliosi, caldi, tappeti di foglie colorate e scricchiolanti a… gli escrementi dell’albero! Meno poetico e molto realistico! Tant’è: osservare la natura significa contemplarla e comprenderne il funzionamento a vari livelli.

Allo stesso tempo, l’autunno è un periodo abbondante, perché i frutti maturati con il sole estivo sembrano esplodere di vita: pensa ai rossi melograni, che sono addirittura simbolo di fertilità! All’uva, con tutti quei chicchi zuccherosi ed energetici. O alle castagne, così ricche di nutrimento…


La qualità energetica dell’autunno

La stagione autunnale è focalizzata sul nostro mondo interiore, e dunque più sull’essere che sul fare.

È il momento ideale per rallentare il ritmo e dedicarsi a riflettere sul nostro vissuto, per prepararci ai bilanci di fine anno e ai cambiamenti da mettere in atto… Fra i doni energetici dell’autunno questo è il primo e più evidente.

Energeticamente, l’autunno ci invita proprio a fare come gli alberi: spogliarci di ciò che ha fatto il suo tempo ed è ormai diventato inutile o inutilizzabile. Ecco un altro grande dono che l’autunno ci porta!

In questo momento ideale per la riflessione e lasciare andare, possiamo permetterci di sentirci vulnerabili e “nudi” di fronte allo specchio: se non è un dono questo, per noi che siamo spesso incastrati nel vortice delle performance e delle prestazioni, giudicati e giudicanti…
Trasformiamo l’ascia di guerra in una bacchetta magica, per iniziare a creare i cambiamenti che desideriamo vivere nella rinascita primaverile!

Si diceva che l’autunno è anche tempo di raccolta di ciò che abbiamo seminato durante i mesi precedenti, cioè azioni e intenzioni giunte ora a maturazione. Fra i doni energetici dell’autunno, questo spesso passa inosservato, nascosto dall’apparente tristezza e malinconia. Ma, se ci pensi, il melograno, frutto rappresentativo di questa stagione, con tutti quei chicchi è simbolo di fertilità!

In autunno ci addentriamo dunque in un delicato equilibrio fra il lasciare andare e il ricevere gli ultimi frutti di ciò che abbiamo generato nei mesi passati. Saper raccogliere e saper tagliare i rami secchi: in sintesi, questa è al tempo stesso la sfida e il dono energetico dell’autunno!


Mettiamo in pratica?

Il mio motto è Senza azione non c’è evoluzione: ecco perché adesso ti invito a trasformare le parole che hai letto fin qui in azioni, in modo che una nuova consapevolezza inizi ad affiorare in te! Ho pensato a due semplici esercizi, ideali per cogliere i doni di questo momento autunnale!


Prenditi cinque minuti di tranquillità per osservare gli alberi intorno a te e chiediti:

  • quali cambiamenti noto in questo periodo?
  • Quali emozioni mi comunicano adesso?
  • Che cosa provo se li tocco o li abbraccio?

Ti suggerisco anche alcune domande che puoi porti per vivere al meglio i doni che l’autunno ti porta:

  • Che cosa c’è, in questo momento della mia vita, che non mi serve più?
  • Sono dispost* ad abbandonarla, nella consapevolezza che tutto si trasforma?
  • Che cosa sto ricevendo, ora, nelle mie giornate?
  • Sono dispost* ad accogliere ciò che la vita mi dona?
  • E se non mi piace, come reagisco?

Prima di salutarci, ti ricordo di mettere in pratica questi brevi esercizi e, se ne cogli l’opportunità e il piacere, a venire al Corso di meditazioni attive dedicato all’autunno CATARSI E PURIFICAZIONE, che inizierà venerdì 8 novembre a Quinto di Treviso!

I doni energetici dell’autunno

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