Le sette regole (Paracelso)Sette regole per vivere in armonia con il proprio sé più autentico e con il mondo intorno. Sette regole di buon senso e di alta “magia”. Sette regole che, seguite alla perfezione, portano la felicità in terra. Sette regole che attingono alla tradizione alchemica, elaborate da Paracelso***.

Ogni regola merita un’attenzione meditativa.

Buona attenta lettura 🙂


Regola 1

La prima cosa è migliorare la salute. Per questo bisogna respirare il più spesso possibile, in modo profondo e ritmico, riempiendo bene i polmoni, all’aperto o affacciati a una finestra. Bere ogni giorno a piccoli sorsi due litri di acqua, mangiare molta frutta, masticare i cibi nel modo più perfetto possibile, evitare l’alcool, il tabacco e le medicine, a meno che tu non sia per qualche causa grave sottoposto a un trattamento. Fare il bagno ogni giorno è un abitudine che devi alla tua dignità.


Regola 2

Bandire assolutamente dal tuo animo, per più motivi che esistano, ogni idea di pessimismo, rancore, odio, noia, tristezza, vendetta e povertà.
Fuggire come la peste ogni occasione di frequentare persone maldicenti, viziose, vili, mormoratori, svogliate, frivole, presuntuose o volgari e inferiori per naturale bassezza di comprensione o per argomenti sensuali che costituiscono la base dei loro discorsi od occupazioni.

L’osservanza di questa regola è di decisiva importanza: si tratta di cambiare la spirituale corporatura della tua anima. È l’unico modo per cambiare il tuo destino, perché questo dipende dalle tue azioni e pensieri. Il caso non esiste.


Regola 3

Fai tutto il bene possibile. Aiuta ogni disgraziato sempre quando puoi, ma non cadere mai nel patetismo verso nessuna persona. Devi prenderti cura delle tue energie e scappare da ogni sentimentalismo.


Regola 4

Devi dimenticare ogni offesa, ancora di più: sforzati di pensare bene del peggior nemico. La tua anima è un tempio che non dovrebbe mai essere profanato dall’odio.
Tutti i grandi esseri si sono lasciati guidare da quella soave voce interiore, però non ti parlerà così presto, devi prepararti per un po’ di tempo; devi distruggere gli strati sovrapposti di vecchie abitudini, pensieri ed errori che pesano sul tuo spirito, che è divino e Perfetto in sé, ma impotente per l’imperfezione del veicolo che gli offri oggi per manifestarsi; la carne è debole.


Regola 5

Devi trovare tutti i giorni un posto in cui nessuno possa turbarti, almeno per mezz’ora, sederti il più comodamente possibile con gli occhi mezzi chiusi e non pensare a niente. Questo rafforza fortemente il cervello e il tuo spirito e ti metterà in contatto con le buone influenze. In questo stato di raccoglimento e silenzio, si verificano spesso a volte luminose idee, che possono cambiare un’intera esistenza.
Con il tempo tutti i problemi che si presentano saranno risolti vittoriosamente da una voce interiore che ti guiderà in questi momenti di silenzio, da solo con la tua coscienza. Questo è il daimon di cui parla Socrate.


Regola 6

Devi importi silenzio assoluto rispetto a tutti i tuoi problemi personali. Astenerti, come se avessi fatto un giuramento solenne, dal riferire agli altri anche i tuoi più intimi problemi e tutto quello che pensi, senti, sai, impari, sospetti o scopri. Per un lungo tempo almeno devi essere come una casa murata o un giardino recintato. È una regola della massima importanza.


Regola 7

Non devi temere mai gli uomini né preoccupare del domani.

Tieni la tua anima forte e pulita e tutto ti andrà bene. Non ti credere solo, né debole, perché ci sono dietro di te potenti eserciti, che non immagini neanche nei sogni. Se elevi il tuo spirito non ci sarà male che possa toccarti.

L’unico nemico che devi temere è te stesso. La paura e la sfiducia del futuro sono le madri funeste di tutti i fallimenti, e attraggono le cattive influenze e con esse il disastro. Se studi attentamente le persone di buona fortuna, vedrai che intuitivamente esse osservano gran parte delle regole di cui sopra. Molti di quelli che posseggono grandi ricchezze sicuramente non sono del tutto delle buone persone, nel senso di rettitudine, ma possiedono molte virtù che sono menzionate sopra. D’altro canto, la ricchezza non è sinonimo di felicità; può essere uno dei fattori che conduce ad essa per il potere che ci dà per esercitare grandi e nobili opere; ma la felicità più duratura si ottiene solo per altre strade; là dove mai impera il vecchio Satana della leggenda, il cui vero nome è EGOISMO.

Non ti lamentare di nulla, controlla i sensi; scappa tanto dall’umiltà quanto dalla vanità. L’umiltà ti sottrae forze e la vanità è molto dannosa.

Ciò che sta vicino alla perfezione, facilmente ci porta alla perfezione.


(adattamento dalla traduzione di Rita Napoli e Mario Fabi; grazie a Movimenti e Danze Sacre di Gurdjieff)


***Theophrastus Philippus Aureolus Bombastus von Hohenheim, (1493-1541, Svizzera, Austria) anche Theophrastus Bombast von Hohenheim, noto come Paracelso, fu un alchimista, medico e astrologo svizzero. Il suo libro, pubblicato a Londra nel 1915, all’ombra della grande guerra, è stato scritto in forma anonima, sotto lo pseudonimo JK.

Le sette regole (Paracelso)

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