marketing olisticoChe cos’è il “personal branding”? Spesso gli operatori olistici lo percepiscono come qualcosa di antipatico da tenere lontano o come un peso da caricarsi sulle spalle per poter sopravvivere con la propria professione.

Ma, a ben guardare, il filone del marketing che riguarda la “costruzione del proprio marchio personale” è una attività che si può realizzare in armonia con alcuni valori universalmente condivisi nel mondo olistico. Principalmente questi:

  1. dare è ricevere
  2. umiltà
  3. pazienza e lungimiranza

Approfondiamoli insieme, alla ricerca di quel quid che può rendere il personal branding un alleato valido e perfino simpatico!


1. Il principio del “dare è ricevere” è noto tanto a chi si occupa di marketing quanto a chi pratica discipline olistiche. Questa curiosa vicinanza di visione ci consente di comprendere che marketing e mondo olistico non sono due realtà così lontane fra loro.

Sia i marketer che gli operatori olistici, infatti, sanno bene che l’universo e la vita sono un continuo fluire, in un movimento circolare dove al dare fa seguito il ricevere e viceversa. In relazione a questo concetto, Osho diceva che anche il denaro è una forma di energia e quindi va fatto circolare, il che implica che deve pure uscire dalle tasche! Quando lo si trattiene, non si innesca quel circolo virtuoso che ne porterà altro!

Allo stesso modo, per avere più visibilità per la propria attività è necessario farla circolare anche sotto forma di dono. Offrire informazioni, opportunità, prove gratuite e condividere nei modi più creativi il proprio lavoro, senza pretendere subito qualcosa in cambio (denaro per esempio!) è dunque una modalità vincente anche per un’attività professionale nel mondo olistico.


2. Umiltà: la propria attività, anche se magari è stata fonte di benessere per decine o centinaia di persone, è solo una delle tante modalità per farle stare bene. Siamo consapevoli che ciascuno trova la propria via alla guarigione, alla consapevolezza e all’evoluzione. Per questo è necessario che un’attività di personal branding sia in grado di mettere in luce i valori e i benefici che caratterizzano la propria professione, senza però  enfatizzarli al punto da renderli assoluti, insormontabili, i non plus ultra insomma!

Fortunatamente, stiamo entrando in un’epoca in cui l’autenticità paga e un’attività promozionale troppo “pompata” puzza di falsità e di bruciato. Addirittura Google tende sempre più a premiare i siti e le pagine che si rivolgono all’utente umano e non all’algoritmo di ricerca, ghettizzando i siti creati per apparire primi nei risultati a discapito della qualità dell’informazione erogata ai naviganti. Oggi, infatti, i primi nei motori di ricerca sono i siti che parlano e comunicano all’utente la reale natura dell’azienda o del servizio offerto, mentre quelli che negli anni si sono imbellettati per entrare nelle grazie di Google vengono respinti senza troppi complimenti!

Comunicare la propria attività in maniera sobria e veritiera, senza dimenticarsi di mettere in luce i reali benefici che comporta, è la via maestra per creare un marchio forte e duraturo, soprattutto nel mondo olistico, dove le persone sono più portate a ricercare l’autenticità.


3. Pazienza e lungimiranza sono due qualità importanti per lasciare il tempo alla semina di dare i suoi frutti. Se infatti la pazienza ci serve per continuare ad annaffiare il nostro campo, anche mentre non ne vediamo ancora i frutti, la lungimiranza è utile per considerare quale sia il miglior concime, quali i tempi della potatura e quali quelli della raccolta. Tradotto in termini di personal branding, la pazienza serve per continuare a offrire “nutrimento” al proprio pubblico di potenziali clienti, e la lungimiranza a capire che tipo di opportunità dare e come raccoglierne i frutti.

Se, per esempio, decidiamo di creare un evento gratuito per promuovere la nostra attività, sarà nostra cura portarci a casa quantomeno un contatto email delle persone che avranno deciso di parteciparvi. Ma, ancora di più, potremmo portarci a casa l’acconto per un evento successivo a pagamento!


Con il seminario “Personal branding per operatori olistici” (lunedì 1 agosto, Ecovillaggio Allaria, Parco del Rivellino, Osoppo – Ud) io e HeLLeR Gratitude (cantante ed esperta in strategie di personal branding su web e social) forniremo le principali e più efficaci strategie di personal branding attualmente disponibili. Approfondiremo soprattutto gli strumenti online, in quanto consentono di raggiungere ampissime fette di pubblico in proporzioni mai viste prima, in tempi rapidissimi e con costi bassissimi.

Il seminario è accessibile a chiunque abbia un minimo di familiarità con il web. Io e HeLLeR declineremo il taglio dei contenuti a seconda dell’esperienza e delle competenze dei partecipanti.

PER ISCRIZIONI: WWW.ALLARIA.EU

Dare è ricevere, umiltà, pazienza e lungimiranza: il marketing si scopre “olistico”

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