sforzoA volte ci sentiamo demotivati perché ci sembra di “lavorare” e faticare per niente, ma nessuno sforzo finisce mai al vento quando c’è un fine verso il quale tende.

Sia che stiamo facendo un lavoro spirituale, sia che stiamo perseguendo un obiettivo nella nostra vita, ogni sforzo che compiamo si sedimenta in strati sovrapposti che, a un certo punto, per il solo fatto di esistere, determinano un nuovo stato di cose.
Dunque, anche quando non vediamo risultati in seguito ai nostri sforzi, in realtà stiamo costruendo. Potremmo pensare al seme che, sotto terra, si apre e lentamente germoglia fino a portare in superficie una nuova pianta.

Il seme va curato anche mentre è nascosto alla nostra vista, nella consapevolezza che, se le cure sono appropriate, finirà per germogliare.

Se abbiamo un obiettivo, è necessario che vi poniamo la stessa amorevole attenzione in ogni fase: appena iniziamo un progetto, quando ci troviamo di fronte a un ostacolo, mentre ci sentiamo affaticati o demotivati e avremmo voglia di mollare tutto, quando ci sentiamo vicini alla realizzazione e pensiamo che ormai è fatta: la nostra dedizione deve essere costante. Posto un obiettivo, possiamo concederci variazioni di ritmo e intensità, ma mai di mollare la presa. I risultati arrivano, possiamo starne certi.
Cosa fare quando le difficoltà sembrano prendere il sopravvento? Secondo la mia esperienza, questi due passi possono aiutare nel ricalibrare il tiro e nel ricaricarci di energie:

  1. mi allontano temporaneamente dall’obiettivo, lasciando che la mia percezione delle difficoltà possa allentarsi, fino a realizzare che, molto probabilmente, esse rappresentano una variante da prendere in considerazione rispetto all’obiettivo, oppure semplicemente una richiesta di rallentare i ritmi.
  2. Riporto alta la mia attenzione sulle motivazioni che mi spingono a volere quell’obiettivo, in modo da attingere a quel fuoco che mi consente di trovare energia e passione per affrontare eventuali difficoltà.

Nella mia vita applico queste modalità sia agli obiettivi “materiali” (nel lavoro, nelle relazioni, nella vita di ogni giorno), che “spirituali” (la mia crescita interiore e la ricerca costante di uno stato di grazia in cui vivere).
E voi, come vi comportate di fronte alle difficoltà nel raggiungimento di un obiettivo? Aspetto i vostri commenti 🙂

Nessuno sforzo finisce mai al vento

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